CI - Cure Intermedie - Fondazione Casa Serena

RSA

Cure Intermedie

Il servizio di Cure Intermedie per n. 10 posti letto, è rivolto a persone che evidenziano la necessità di un supporto assistenziale più o meno elevato, a seguito di un evento acuto,  accompagnato a interventi di riattivazione e recupero funzionale e media esigenza di supporto clinico con presenza di moderata o importante co-morbilità.  Non rientrano nell’unità di offerta le patologie psichiatriche attive, le condizioni per cui sono già previsti interventi specifici specializzati (SLA, stato vegetativo), le condizioni di instabilità in corso o non completamente superate, le acuzie non risolte, le diagnosi incomplete o in corso di definizione.

Il coordinamento delle attività infermieristiche ed assistenziali è affidata alla Care Manager.  In linea generale l’attività erogata si caratterizza come: attività sanitaria specialistica e generale, in cui la presa in carico è volta al monitoraggio e al miglioramento delle condizioni neuromotorie dei pazienti garantendo diagnosi e cura di tutte le patologie concomitanti con attività di prevenzione e controllo,  attività infermieristica e assistenziale, che si esplica attraverso interventi volti a supportare i pazienti verso una maggiore autonomia, in particolare nelle aree dell’igiene e della cura del sé, sorveglianza e monitoraggio, somministrazione della terapia farmacologica; controllo dei parametri vitali, supporto sostanziale alle attività riabilitative condotte dal fisioterapista; attività sociale volta a garantire il raccordo con i familiari e/o i servizi per il rientro a domicilio o inserimento in altre strutture. I processi assistenziali vengono regolati da procedure e protocolli adottati dall’équipe multidisciplinare.

L’accoglienza del paziente presso il reparto di Cure Intermedie è subordinata all’invio ( tramite, e-mail, fax o consegnata a mano) dell’apposita scheda unitamente alla richiesta di ricovero su ricettario regionale da parte della struttura ospedaliera , extraospedaliera in cui l’utente è ricoverato oppure dal medico curante se l’utente è a domicilio.
Il Medico referente e la care manager provvedono a valutare l’appropriatezza della richiesta e in caso di idoneità il ricovero inserisce il nominativo nella lista di attesa.
A disponibilità di posto libero, la Case manager contatta la struttura inviante o il referente dell’utente che si trova al domicilio.
Nel primo contatto vengono spiegate le modalità di ingresso.
Il ricovero avviene secondo le procedure indicate dalla normativa vigente in materia di prevenzione da contagio da COVID.

Ogni figura professionale provvede a fare una prima valutazione delle aree di propria competenza a seguito di visita,
colloquio informativo e documentazione sanitaria. Per la presa in carico della Persona, l’equipe del reparto Cure Intermedie effettua, entro 10 giorni dall’ingresso, la valutazione multidimensionale del bisogno sulla base di una batteria di scale predefinite. A seguito della definizione del P.I. – P.A.I., condiviso con il Medico di Famiglia
e il Caregiver, si avvia il percorso di cura. Tutte le informazioni relative al paziente vengono raccolte e trattate nel Fascicolo  Individuale contenente la cartella clinica, il
Piano di Trattamento Riabilitativo, il Progetto Individuale (P.I.), il Piano di Assistenza Individuale (P.A.I.).
Nello specifico l’èquipe multidisciplinare adotta il Progetto Individuale (P.I.) che, sulla base della valutazione dei bisogni, definisce le aree di intervento e gli obiettivi perseguibili e il Piano Assistenziale Individuale (P.A.I.) in cui vengono pianificati tutti gli interventi a favore del paziente. Sulla base del progetto individuale viene redatto
il piano di assistenza individualizzato (P.A.I.).  Lo strumento di registrazione del percorso della degenza è il FaSAS, che resta unico anche in caso interruzione della degenza
per ricovero ospedaliero, purché inferiore a 10 giorni, e di variazioni del profilo di cura.

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